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La
storia di Soragna risale a tempi antichissimi. Ma è
con l'arrivo dei Longobardi che nel 712 d.C. il nome "Soragna"
comparve per la prima volta in un documento ufficiale. Sul
finire del XI sec. due famiglie si stabilirono a Soragna:
i Pallavicino ed i Lupi, questi ultimi di origine cremonese.
Il territorio venne diviso in due: ai Pallavicino restò
l'odierna Castellina, ai marchesi Lupi l'attuale Soragna.
Una convivenza tutt'altro che pacifica, stando alle cronache,
tanto che già nel 1200 i Lupi fortificarono il proprio
castello per difendersi dai potenti vicini. Dopo
alterne vicende che portarono i Lupi a perdere più
volte il possesso delle proprie terre, i marchesi chiesero
l'investitura feudale dei loro possedimenti, che da libero
allodio, cioè bene personale, diventa parte integrante
dell'Impero. Tale investitura porta la data del 20 settembre
1347 a firma Carlo IV. Passarono tuttavia ancora parecchi
anni prima che i Lupi potessero entrare a Soragna e riprendere
possesso delle proprie terre. Nel 1385 un documento a firma
di Giangaleazzo Visconti autorizzòùa i Lupi
alla costruzione di un nuovo castello, l'attuale rocca. Nel
1514, con la morte di Diofebo I Lupi, il ramo diretto della
famiglia si estinse. Il feudo passò quindi al pronipote
Giampaolo Meli, avendo Diofebo testanto in tal senso, dando
cosi' origine all'attuale famiglia Meli Lupi.
Nel 1530 l'imperatore Carlo V confermò a Giampaolo
l'investitura ed i privilegi per sè e per i suoi successori
e concesse il permesso di aggiungere il cognome Lupi a quello
di Meli. Di particolare importanza per la storia del paese
è la nomina di Giampaolo IV a principe del Sacro Romano
Impero, nomina avvenuta nel 1709 da parte dell'Imperatore
Giuseppe I. Soragna divenne cosi' uno stato autonomo, con
diritto di battere moneta in qualsiasi metallo; si sottrasse
al predominio spagnolo ed alle mire egemoniche dei Farnese
che non vedevano di buon occhio tale politica. Con l'entrata
in vigore del Codice Napoleonico (1 Luglio 1805) cadde l'istituto
del feudo come entità giuridica ed amministrativa,
e passò al Comune con a capo un Sindaco di nomina governativa.
Anche ai giorni nostri un Meli Lupi abita la rocca. E' il
principe Diofebo VI, che aprendo le magnifiche sale dell'avito
castello a visitatori, convegni ed importanti avvenimenti
culturali, ha reso il palazzo un vivo protagonista del presente
e del futuro di Soragna, e non un muto testimone di un glorioso
passato.
Visita il sito
ufficiale del Principe Meli Lupi.
(Foto:
Fotostudio di Tanzi Roberto)
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